giovedì 27 dicembre 2012

Dana parla della sua visione a Nemo (flash del passato)


Role sul passato scritta in quella fatidica notte del 1 dicembre di due anni fa 
*si commuove* :’)


1 dicembre 2010 alle ore 22.53

Dana Silvestrus: *apro la porta della stanza di Nemo* buonasera fratellone!!
Nemo Silvestrus *Sono di steso sul letto a leggere, alzo lo sguardo dalle pagine, prendo il segno e metto il libro da parte facendo segno a Dana di entrare pure* Ciao sorellina *sorrido* come và stasera?
Dana Silvestrus abbastanza bene, sono solo un pò stanca. Sono appena rientrata dal mio giretto notturno *ridacchio maliziosamente*
Nemo Silvestrus Eccola lì *xD* beh hai trovato nulla di interessante in giro a parte delle gole?
Dana Silvestrus beh, ho rinunciato ad una gola in particolare *il mio sguardo è abbastanza eloquente*
Nemo Silvestrus *la guarda perplesso*
Dana Silvestrus beh, cos'è quello sguardo? *mostro il mio sorriso migliore*
Nemo Silvestrus No è che a volte non capisco i tuoi sguardi che vogliono essere eloquenti *rido*
Dana Silvestrus che fai? mi leggi nel pensiero? *rido*
Nemo Silvestrus Ci riuscissi *rispondo ironico* comunque volevi chiedermi qualcosa?
Dana Silvestrus *smetto subito di sorridere, al pensiero* si, Nemo... ho avuto una visione
Nemo Silvestrus *la guardo preoccupato* una delle solite?
Dana Silvestrus credo di si.. c'era fuoco e gelo.. lacrime e grida .. *il mio respiro diventa affannoso*. Un improvvisa luce accecante dilania l'oscurità. Vedo rivoli di sangue, che si incontrano in un grande lago purpureo in quella chericonosco come una figura familiare. E' distesa sul pavimento. *Le mie mani incominciano a tremare nervosamente*. Accanto a lei una figura scura.. più nera della notte senza luna.. avvolta dalle tenebre.. *incomincio a sentire brividi di un freddo glaciale che mi entra nelle ossa* Lentamente si gira verso di me... OCCHI DI BRACE SCURI COME POZZI PROFONDI.. *cado a terra*...
*sento le lacrime rigarmi le guance e grida di disperazione serrate in gola*
Nemo Silvestrus *mi alzo di corsa e vado a sorreggerla, la stringo tra le braccia e la sento che singhiozza contro il mio petto* Dana non devi pensarci, devi scacciarle... Vedrai che ci farai l'abitudine, devi solo trovare un modo per mandarle via *sospiro e penso ai primi anni in cui eravamo reietti, a quei tempi l'ira mi scorreva come fuoco nelle vene... ma ora non più!* Ssssh... *le alzo il viso e le asciugo le lacrime che ha sulle guance* Oramai è tutto finito, basta con l'odio e il dolore, non ci aiutano a vivere... *è proprio come ero io, solo che io non potevo farle vedere le mie lacrime* vedrai che aggiusteremo tutto *le sorrido*
Dana Silvestrus .. mamma sembrava addormentata.. sarebbe stata bella anche da morta, se non avesse avuto il viso completamente imbrattato di sangue!!! *urlo* PERCHE'?? lei era così buona.. perchè nostra madre è stata uccisa da un essere così ripugnante??!
*rivedo quegli occhi nella mia mente*
Nemo Silvestrus A lui non interessava se fosse buona o meno, questo lo sai... purtroppo esistono persone davvero cattive al mondo Dana, gli innocenti spesso pagano una pena enorme a causa di altri e non ci è sempre possibile fermare questi eventi; ma noi siamo ancora qui, siamo qui e li ricordiamo, loro vivono tramite noi e le loro anime saranno in pace solo quando lo saranno anche le nostre.
*la guardo ancora negli occhi* dai vieni, ti faccio una tazza di camomilla però poi quando vai a letto mi devi promettere che sorriderai *la faccio alzare e la porto in cucina sulle spalle*
Dana Silvestrus cercherò... anche se è difficile con le visioni che ho... è come se rivivessi quell'attimo in tempo reale.. Questo è il potere che ho ereditato dalla casata dei Laez, come prescelta.. ereditiera del Mediatore.. Una strega-vampiro col potere della vista *accenno un sorriso* .. ma a quale prezzo tutto ciò?
Nemo Silvestrus *le porgo la tazza e le sposto dei ciuffi dalla fronte, poi mi siedo vicino a lei* purtroppo dai nostri poteri derivano enormi responsabilità; nessuno di noi avrebbe mai voluto questa maledizione ma ora devi trovare la forza di conviverci...*guardo la mano sinistra, il palmo aperto a mezz'aria, dal nulla si sviluppa una fiamma al centro della mano, non brucia come le prime volte* ti ricordi quando non riuscivo a controllare la portata della fiamma? rischiavo sempre di bruciare ciò che mi stava attorno *chiudo il palmo* ma bisogna imparare a controllare la propria forza o rischiamo di fare del male anche a chi ci sta attorno *sorrido mestamente* e ora via a letto!!! E' tardi e domani non voglio sentire mugugni quando vengo a farti alzare *ù.u*
Dana Silvestrus va bene, fratellone.. in effetti è un pò tardino, vado a ritirarmi nelle mie stanze *rido* buonanotte
Nemo Silvestrus *sorrido mentre la vado entrare in camera... è proprio come me, penso e scuoto la testa prima di andare a dormire anche io*


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