sabato 22 dicembre 2012

Dialogo sul passato

Role di “quotidiana amministrazione”, (come personalmente le definisco), in cui troviamo Nemo e Dana che fanno un lungo discorso incentrato sul passato.
Se devo esprimere un parere soggettivo, devo ammettere che questa role mi piacque sin da subito.
Era una di quelle intime, tra fratelli che rivivono momenti di nostalgia, lacrime e antiche paure.

La tecnica della connessione delle frasi tramite l’utilizzo dei puntini di sospensione, mi dava la possibilità di legarle come fossero emesse in un unico respiro, senza pausa alcuna.
Una sorta di flusso di coscienza nostalgico.
Come se i silenzi durante le pause del respiro potessero in qualche modo interferire e disturbare con la loro assenza di suono.


24 novembre 2010 alle ore 22:42

Nemo Silvestrus: *cammino scalzo per la casa mentre leggo un libro, mi soffermo un attimo a guardare un vecchio ritratto mio e della mia sorellina Dana appeso alla parete del soggiorno, chiudo il libro e vado a bussare alla porta della sua camera* Posso entrare?
Dana Silvestrus: *sdraiata comodamente sul letto, assorta nei miei pensieri, alzo lo sguardo verso la porta* si, prego Nemo, entra pure..
Nemo Silvestrus: *entra* come stai?
Dana Silvestrus: credo bene.. ormai mi son fatta l'abitudine a certi pensieri, fratello. *mi soffermo ad osservare la luce rossastra che irradia la lampada al mio fianco*
Nemo Silvestrus: *si avvicina e si siede d fianco a lei e le sposta una ciocca dei lunghi capelli neri da viso* sono felice di questo, sai mi ricordo sempre di quando nostra madre ci parlò dell'importanza di poter contare su qualcuno; te lo ricordi?
Dana Silvestrus: *giro il capo. Guardo gli occhi di Nemo, profondi e del colore dell'oceano* si, mi ricordo.. la sua voce melodiosa, che ci sussurrava come fa il vento in Aprile.. Diceva che non dobbiamo avere paura di cadere, perchè se crediamo in noi riusciremo sempre a rialzarci..
Ricordo che una volta mi disse :"Questi sono tempi bui, Dana.. Come un cielo senza Luna.. Tutto il mondo sta soffrendo.. Anche noi soffriamo.. ma io ti dirò, che se cadiamo, abbiamo il dovere di rialzarci, perchè abbiamo il diritto di esser felici.. Abbiamo il diritto di vivere. Proveranno sempre a schiacciarci, ma se restiamo uniti non ci spezzeranno."
Lei è sempre stata presente, con le sue parole di conforto e di guida quando non sapevamo che strada intraprendere.. 
Ora che non c'è più, continuo a sentire la sua voce dentro di me..
*accenno un timido sorriso*
*Inizio interruzione*___*Gente, un attimo di attenzione: questo è il PRIMO POST MEDIAMENTE LUNGO di Dana. Quest’informazione potrà sembrare idiota per molti.
Altri invece si domanderanno: “.. e sti cazzi?”
Ma vi posso giurare che l’intento di scrivere un post più lungo di due righe, beh.. fu l’inizio di un (piacevole) disastro.
Ok, ok, ora i miei compagni di role mi stanno mandando affanculo telepaticamente xD
Ad ogni modo in seguito vi renderete conto a cosa alludo :3* ___*Fine interruzione* 
 
Nemo Silvestrus: *sorrido e le prendo il viso tra le mani, i suoi occhi verdi risplendono e riesco a vedere un barlume d nostalgia ma anche tanta speranza* Ricorda sempre, chi amiamo è con noi e ci sostiene, per tutta la nostra vita. Io non ti abbandonerò mai. *allunga il mignolo e lo stringe al suo in segno di promessa
Dana Silvestrus: *abbasso lo sguardo verso le nostre dita intrecciate* grazie, lo stesso sarà per me. Io ci sarò tutte le volte che ne avrai bisogno. *alzo lo sguardo, ora anche lui accenna un sorriso*
Nemo Silvestrus: *sciolgo la stretta e la guardo con un sorriso malizioso* Beh hai visto nessun ragazzo interessante? *e la pizzico sul fianco facendola ridere*
Dana Silvestrus: nessuno all'altezza delle mie aspettative *rido e tiro fuori la lingua*
Nemo Silvestrus: *la guardo facendo il sospettoso* certo... come no *rido insieme a lei facendole il solletico*
Dana Silvestrus: *cerco di bloccare i suoi polsi per porre fine a questa tortura.. è impossibile resistere* diciamo che sono troppo vecchia per certe persone
Nemo Silvestrus: *la guardo con uno sguardo dello stile "ma sei scema?"* scusa? e io che dovrei dire allora? mi stai dando del vecchio bacucco???? guarda che mi offendo *dico con aria indignata e incrociando le braccia*
Dana Silvestrus: *rido sonoramente* ma no fratellone, tu per me sei così giovane.. dimostri a mala pena 750 anni *tiro fuori la lingua un'altra volta*
Nemo Silvestrus: Oooooooooooh grazie sorellina fortuna che ci sei tu *rido*
Dana Silvestrus: figurati, poi col carisma che hai potresti anche esser confuso per un umano *lo guardo ironicamente*
Nemo Silvestrus: Ahahahahahah si beh, meno male perchè altrimenti tu mi combini un pasticcio dietro l'altro... tipo ieri *e la guardo con aria d'accusa*
Dana Silvestrus: *cerco di fare lo sguardo più dolce che conosco* 
ma dai, era per dare un pò di brio alla serata ... sembravamo un gruppo di ... ehm... non-morti *rido*
Nemo Silvestrus: *mi distraggo un attimo ripensando a Caroline... e il mio sguardo vaga per la stanza* mmmh.... dicevamo? *chiedo riprendendomi dalle distrazioni*
Dana Silvestrus: *lo osservo* fratello, tutto bene?
Nemo Silvestrus: *sento avvampare leggermente il volto* si, si... *mi volto verso la porta* Beh- ehm... vedo che si è fatto tardi, immagino tu debba riposare *faccio con aria poco convinta, le dò un bacio veloce sulla fronte e mi avvio alla porta*
Dana Silvestrus: *mmmmm, Nemo si comporta in modo strano* si, hai ragione. E' meglio che mi riposi, domattina abbiamo delle importanti faccende da sbrigare. Buonanotte. *gli sorrido mentre chiude la porta della stanza*
Nemo Silvestrus: Buona notte anche a te sorellina *chiudo la porta e vado nella mia stanza, prendo dei fogli e disegno per un paio d'ore finchè la stanchezza non mi assale e vado a dormire con in mente due occhi azzuri chiari come il ghiaccio*
 

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