Role di “quotidiana
amministrazione”, (come personalmente le definisco), in cui troviamo Nemo e
Dana che fanno un lungo discorso incentrato sul passato.
Se devo esprimere un parere soggettivo, devo ammettere che questa role mi piacque sin da subito.
Era una di quelle intime, tra fratelli che rivivono momenti di nostalgia, lacrime e antiche paure.
Se devo esprimere un parere soggettivo, devo ammettere che questa role mi piacque sin da subito.
Era una di quelle intime, tra fratelli che rivivono momenti di nostalgia, lacrime e antiche paure.
La tecnica della
connessione delle frasi tramite l’utilizzo dei puntini di sospensione, mi dava
la possibilità di legarle come fossero emesse in un unico respiro, senza pausa
alcuna.
Una sorta di flusso di coscienza nostalgico.
Come se i silenzi durante le pause del respiro potessero in qualche modo interferire e disturbare con la loro assenza di suono.
Una sorta di flusso di coscienza nostalgico.
Come se i silenzi durante le pause del respiro potessero in qualche modo interferire e disturbare con la loro assenza di suono.
24 novembre 2010 alle ore 22:42
Nemo Silvestrus: *cammino scalzo per la
casa mentre leggo un libro, mi soffermo un attimo a guardare un vecchio
ritratto mio e della mia sorellina Dana appeso alla parete
del soggiorno, chiudo il libro e vado a bussare alla porta della sua camera*
Posso entrare?
Dana Silvestrus: *sdraiata
comodamente sul letto, assorta nei miei pensieri, alzo lo sguardo verso la
porta* si, prego Nemo, entra pure..
Nemo Silvestrus: *entra*
come stai?
Dana Silvestrus: credo
bene.. ormai mi son fatta l'abitudine a certi pensieri, fratello. *mi soffermo
ad osservare la luce rossastra che irradia la lampada al mio fianco*
Nemo Silvestrus: *si
avvicina e si siede d fianco a lei e le sposta una ciocca dei lunghi capelli
neri da viso* sono felice di questo, sai mi ricordo sempre di quando nostra
madre ci parlò dell'importanza di poter contare su qualcuno; te lo ricordi?
Dana Silvestrus: *giro
il capo. Guardo gli occhi di Nemo, profondi e del colore dell'oceano* si, mi
ricordo.. la sua voce melodiosa, che ci sussurrava come fa il vento in Aprile..
Diceva che non dobbiamo avere paura di cadere, perchè se crediamo in noi
riusciremo sempre
a rialzarci..
Ricordo
che una volta mi disse :"Questi sono tempi bui, Dana.. Come un cielo senza
Luna.. Tutto il mondo sta soffrendo.. Anche noi soffriamo.. ma io ti dirò, che
se cadiamo, abbiamo il dovere di rialzarci, perchè abbiamo il diritto di esser
felici.. Abbiamo il diritto di vivere. Proveranno sempre a schiacciarci, ma se
restiamo uniti non ci spezzeranno."
Lei
è sempre stata presente, con le sue parole di conforto e di guida quando non
sapevamo che strada intraprendere..
Ora
che non c'è più, continuo a sentire la sua voce dentro di me..
*accenno
un timido sorriso*
*Inizio
interruzione*___*Gente, un attimo di attenzione: questo è il PRIMO POST
MEDIAMENTE LUNGO di Dana. Quest’informazione potrà sembrare idiota per molti.
Altri invece si domanderanno: “.. e sti cazzi?”
Ma vi posso giurare che l’intento di scrivere un post più lungo di due righe, beh.. fu l’inizio di un (piacevole) disastro.
Ok, ok, ora i miei compagni di role mi stanno mandando affanculo telepaticamente xD
Ad ogni modo in seguito vi renderete conto a cosa alludo :3* ___*Fine interruzione*
Altri invece si domanderanno: “.. e sti cazzi?”
Ma vi posso giurare che l’intento di scrivere un post più lungo di due righe, beh.. fu l’inizio di un (piacevole) disastro.
Ok, ok, ora i miei compagni di role mi stanno mandando affanculo telepaticamente xD
Ad ogni modo in seguito vi renderete conto a cosa alludo :3* ___*Fine interruzione*
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